Arrivederci dolce sposa

Aprile 12, 2008

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna… punito perché vede l’alba prima degli altri (Oscar Wilde)

Sono rimasta profondamente colpita dalla terribile fine di Giuseppina, l’artista milanese partita, assieme ad un’altra artista, Silvia, vestita da sposa e facendo l’autostop, con destinazione Israele e Palestina per portare un messaggio di pace e di FIDUCIA VERSO IL PROSSIMO.

Nel sito http://bridesontour.fotoup.net/progetto.html che racconta la sua avventura Giuseppina scrive:

“viaggiare in autostop, fa sì che uno straniero si metta nelle mani di altri viaggiatori, ma ancora piu spesso dei locali o di chi dello spostamento ha fatto il suo mestiere. La scelta del viaggio in autostop è una scelta di fiducia negli altri esseri umani, e l’uomo, come un piccolo Dio premia chi ha fede in lui.
Non è stato così… Dio o fose qualcuno che in Dio non crede, ha deciso di punire Giuseppina nel modo peggiore, togliendole la vita e interrompendo bruscamente il suo bel sogno. Peccato davvero perchè una persona così speciale ora non c’è più…

Nel filmato la partenza di Giuseppina da Milano (fonte: dalla rete)

La cosa più triste è che nel suo sito ci sono sì tante persone che scrivono per salutarla, ma ce ne sono altrettante che scrivono per dire che era un’avventura rischiosa che non avrebbe mai dovuto iniziare, che se l’è andata a cercare, che una donna da sola non dovrebbe viaggiare, in autostop poi…  e in certi posti… Sono tutte cose vere nel mondo bruttissimo in cui viviamo…  però è altrettanto vero che lei credeva nel contrario e voleva dimostrarlo e il suo era un messaggio bellissimo di poesia, pace, amore e fiducia… che merita se non comprensione, compassione, benevolenza. Ma come diceva Oscar Wilde «La società perdona spesso al delinquente: ma non perdona mai al sognatore»

ARRIVEDERCI PIPPA BACCA

Una Risposta a “Arrivederci dolce sposa”

  1. Lorenzo Costanzini detto:

    Purtroppo Giuseppina era un’idealista e una persona creativa che si è trovata a vivere nel mondo nel momento sbagliato.

    Qualche decennio fa avrebbe potuto fare le stesse esperienze senza rischi anche perchè c’era la temperie culturale giusta.

    Ora tutti se ne fregano dei messaggi di pace, gliene frega di più se SKY si oscura mentre guardano le partite al pomeriggio - sera - notte di domenica - lunedì - martedì - mercoledì - venerdì - sabato …

    Una delle cose che mi ha colpito è che Giuseppina era la nipote del grande artista astrattista Piero Manzoni, che, come ha detto Philippe Daverio, faceva parte di quell’epoca, fra gli anni ‘50 e i ‘60, in cui “i capelli erano corti e le idee lunghissime”!

    Oltre alla celeberrima “merda d’artista”, Piero fu, assieme a Burri e Fontana, fra i più grandi astrattisti italiani e morì giovane pure lui, a soli 29 anni d’età.

    Sul sito ufficiale dedicato a Piero Manzoni, interessantissimo per conoscere le sue opere e le sue provocazioni, c’è un ricordo di Pippa Bacca:
    http://www.pieromanzoni.org/archivio_pippabacca.htm

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